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Giornata della memoria

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  FEDERICA SENEGHINI, 27 GENNAIO 2021 «Prendevo appunti dove capitava. Foglietti, biglietti, i bordi di un foglio di giornale. Scappavamo e io non volevo dimenticarmi niente. Mi segnavo i particolari, le cose che mi succedevano intorno, i nomi delle persone. Adoravo scrivere. A scuola l’italiano era la mia materia preferita. Finché i fascisti non chiusero la scuola ebraica di Milano e io, come tanti altri bambini, fui costretta a smettere di studiare. Sfollammo a Parma, poi riuscimmo a fuggire in Svizzera. Papà ci precedette con la nonna. Io, mamma e le mie sorelle li raggiungemmo dopo. Se chiudo gli occhi mi sembra ancora di vedere quel filo spinato che separava l’Italia dalla salvezza». Ha la voce ferma  Bruna Cases . Classe 1934, a veva nove anni quando con la famiglia riuscì a lasciare l’Italia grazie ad alcuni «contrabbandieri», come li chiamava allora e come li definisce tuttora. Gli uomini che per un po’ di denaro traghettarono lei e tanti altri oltreconfine. Una volta ...

Es. 92 Manifesto vaccinazione

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Es. 91 L' agenzia inventi immagine e figura retorica

https://drive.google.com/file/d/15kIZQbidmDWFnfYAhzv5KcOAyr7qUuX2/view?usp=drivesdk  

Es. 90 Inventare l'headline e il body copy

https://drive.google.com/file/d/1Ih9Go8y-zYYDTR88_UNG86PXIpzAAosK/view?usp=drivesdk  

Es. 89 Le figure retoriche

https://drive.google.com/file/d/1zjVnL4BJaNayjt63pP8yqyn22jSZrxHY/view?usp=drivesdk https://drive.google.com/file/d/1zhd-DWaL4cPynSy_-MZz9ZMQduhf31LR/view?usp=drivesdk   https://drive.google.com/file/d/1zf70MMa8gk849ja5mztlktPwsg3O67DY/view?usp=drivesdk

Es. 88 Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

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1.ARTICOLO   Anni '80, famiglia all'apparenza normalissima, marito e moglie hanno un'attività propria.   Il marito ha un gran brutto vizio, quello delle donne,   e così mentre la moglie accudisce la figlia, lui si diverte in giro, a volte dorme fuori casa e la moglie che purtroppo per lei era innamorata, chiude gli occhi e si tappa le orecchie per non vedere e non sentire quello che ormai tutti sapevano.  Arriva un bel giorno in cui  il marito mette incinta una delle sue amanti  e da quel giorno (inizi degli anni '90) inizia l'incubo. Lui consapevole di aver fatto una gran cavolata, non si scusa affatto, anzi, i ncolpa mia madre di tutto , perché per la sua logica, se lui andava con le altre era colpa di mia madre che troppo presa ad accudire me e a far andare avanti l'attività, lo trascurava (poverino),  quindi giù botte. Mia madre nonostante questo cercava di poter risolvere le cose, ha preso atto della nascita del bambino, lo ha fatto entrare nella ...

Es. 87 Con quale tecnica creativa lo vendo?

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